Dark Italian Art

Dark Italian Art

983574

Etichetta: Avantgarde Music

Data di uscita: 12 Novembre 2021

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Tracklist

1. Introduzione (Metamorfosi Cover)

2. Verrà Corvo Morto

Dalle mie orbite colme di terra, osservo l’agonia che vi lega al silenzio in eterno.
Sensazione d’orrore imminente io sarò!
Una musica per corpi freddi vi condurrà dove noi siamo stati sepolti, nel sottobosco…
Il dì di Corvo Morto spettri e bestie sfileranno, l’Assurdo ha storte dita che nel peccato intingerà!

Tra due pieghe di realtà l’alba nera scivola e come un guanto vi avvolgerà
L’estetica della morte!

Vedi un’ombra su di te… Sono io! Sono qui! Di fauneschi inganni l’autore… Io sono qui!
E mi vedi impassibile assistere al pianto, al dolore e a mille atrocità perchè esse ogni notte rinascono e muoion con me!
Nell’attesa che rode i silenzi il mio calice è vuoto e la lama cadrà ed il tuo petto graffiato da spine e da rovi aprirà!

Io sono Corvo Morto ed oltre il velo scruterò d’atroci arti e segreti portatore io sarò!
Il dolce canto di morte al mio passaggio stride già, e lacrime sui volti in rosse pozze scenderan!

[Corvo Morto will come]

From my orbits filled with soil, I see the agony that ties you eternally to hush
I will be the hunch of imminent horrors!
A music for cold bodies will lead you where we were buried: to the underbrush…
On the Corvo Morto’s day, spectres and beasts will parade,
the Absurd has crooked fingers that will dip in sin!

Dark dawn slips between two folds of reality, and will wrap you up,
the aesthetics of death!

You see a sight… It’s me! I’m here! Mover of faunal deceits… I came!
And you see me, I impassively witness a sigh, a grief, a thousand cruelties
‘Cause night by night, they die with me and come back to life again!
In the meantime, silences are eaten away and drained is my goblet
And the blade will fall, then your chest scratched by thorns he’ll slash!

My name is Corvo Morto and I’ll watch beyond the veil
The Bearer of atrocious arts and secrets… I’ll be!
In my wake, the sweet Death Note already creaks,
and tears will fall as a pool of blood on all the cheeks!

Info

3. L’inferno (Metamorfosi cover medley)

4. The Hanged Ballad (Death SS cover)

5. Iò Pan!

Con zoccoli d’acciaio io corro tra le rocce, dal solstizio, ostinato fino all’equinozio!
E deliro e stupro, io strappo ed infurio! Eternamente… Un mondo senza fine!
Simulacro, uomo… Ninfa e fanciulla nella forza di Pan!
Iò Pan! Iò Pan! Pan! Vieni! Coi tamburi che rullano cupi… Vieni! O Pan…

E vengano le grandi belve al ritrarsi degli Dei! Rido dei vostri dogmi antichi e deboli!
O Pan! Iò Pan! Folli urla di qua! Preludio di misteri nell’Arcadia.

All’alba, dalla fonte venne il Segno…E il mio occhio si aprì!
Curvo! Lì, sul trono contorto, il piede scalpita!
Forte! Come aspide e leone, un diavolo d’un dio!
L’anima sussulta al ritorno di Pan! Ed arranca circospetta la coscienza…
Le carni paralizzerà! Un ponte tra l’Io e la volontà! Germoglia il seme tra i pilastri…

E danza su tombe, ferino ed inebriato! Ogni defunto risveglierà!
Di foggia cornuta, sgraziato griderà! “Tutto ritorna e sapienza e vana!”
Purpurea follia… Iò Pan! Carne e frenesia!
Nel tuo sacrario scarlatto, perverso e trionfante, il mio piacere sgorgherà!
Il tuo animo trema! Ma trema di gioia… Lo spirito in me è quello di Pan!
E dagli antichi abissi ignorati le nostre care ombre torneranno portando ogni sapere ormai obliato…
E forte il Canto Verde udirai, la sua nuova venuta annuncerà… La porta della Selva si apra al Grande Dio Pan!

I run among the rocks with steel hooves, stubborn, from the solstice to the equinox!
And I rave, and I rape, I rip up and flare up! A world without end… evermore!
Simulacrum, man… Nymph and maiden in the strength of Pan!
Iò Pan! Iò Pan! Pan! Come! With drums grimly rolling… Come! Oh, Pan…
And that great beasts come when the Gods retreat! I laugh at your sacred cows: ancient and weak!
Oh, Pan! Iò Pan! Mad yells hither! Prelude of mysteries in Arcadia.

At dawn, the Sign came from the well… and my eye opened!
Bowed! Bent there, the foot clatters!
Hard! As lion and asp, a hell of a god!
The soul trembles at Pan’s return! And the conscience warily trudges…
Will cripple flesh! A bridge from ego and willingness! The seed grows inter-pillar…
And feral, inebriated dances upon graves! Every dead will be awake!

Horned form, ungainly, he will shout! ‘’Everything returns, and wisdom, groundless!’’
Purplish madness… Iò Pan! Flesh and spree!’’
In your scarlet sacrarium, my pleasure will gush, triumphant and wicked!
Your soul trembles! But it is for joy that it quakes… Pan’s spirit is the one in me!
And our dear shadows will return with a long-forgotten knowledge, from unheeded, ancient chasms.
And The Green Chant heralding his coming you’ll hear loud… Let the forest door open wide to the almighty Pan!

Info

6. L’errante

L'EP


“E’ da considerarsi il Manifesto di ciò che è stato e ciò che sarà
In esso, vecchio e nuovo coincidono e danzano assieme”

-Selvans

Arrivati al 2021, Selvans ritorna con l’EP-Manifesto del suo progetto.
Nel 2019, dopo 5 anni, si interrompe la collaborazione con il chitarrista Fulguriator, inizia un percorso solista in cui il cantante/tastierista sarà affiancato da diversi collaboratori album dopo album, concerto dopo concerto…
‘Dark Italian Art’ segna un nuovo inizio ma saldamente radicato nel passato discografico di Selvans.

“E’ il primo lavoro arrangiato e registrato con una band al completo ad accompagnarmi
e in cui non si è fatto ricorso strumentazione digitale, penso che questo si percepisca all’ascolto…
In realtà si tratta di un discorso che avevo già iniziato con ‘Faunalia’, del quale questo EP è la degna prosecuzione”

– Selvans